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Vaccini obbligatori Italia: elenco 2025, copertura e normativa

Davide Giorgio Russo Lombardi • 2026-05-27 • Revisionato da Andrea Greco

Quando si parla di vaccini in Italia, la domanda più comune arriva spesso da genitori alle prese con le iscrizioni a scuola o da chi sta pianificando un viaggio; dietro l’obbligo vaccinale non c’è solo un elenco di punture, ma una legge aggiornata, dati di copertura e scelte concrete che toccano milioni di famiglie. In questa guida trovi l’elenco completo dei vaccini obbligatori, i numeri sui non vaccinati e le risposte alle domande più frequenti, con fonti ufficiali del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Vaccini obbligatori (Legge 119/2017): 10 ·
Copertura polio (24 mesi, 2022): 94,5% ·
Bambini non vaccinati (0-2 anni, stima 2022): circa 40.000 ·
Adult non vaccinati COVID-19 (2023): circa 6 milioni ·
Vaccini consigliati per viaggi in Italia: nessun obbligo, alcuni raccomandati

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Differenze regionali nei dati di copertura – Epicentro ISS
  • Durata esatta immunità per varicella e parotite – Epicentro ISS
  • L’effettiva efficacia a lungo termine dei vaccini contro la varicella – Epicentro ISS
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Possibili modifiche al calendario 2025 – Ministero della Salute
  • Monitoraggio coperture per eventuale eliminazione obblighi – Epicentro ISS

Sei dati raccontano lo stato della vaccinazione in Italia, dalla normativa alla copertura reale.

Indicatore Valore
Numero vaccini obbligatori 10
Legge di riferimento Legge 119/2017
Copertura nazionale polio (2022) 94,5%
Bambini non vaccinati (3-5 anni) circa 40.000
Adult non vaccinati COVID-19 ~6 milioni
Vaccini con richiamo decennale antitetanico

Quali sono i vaccini obbligatori in Italia?

La Legge 31 luglio 2017, n. 119 (conversione del DL 73/2017) ha portato da quattro a dieci le vaccinazioni obbligatorie per i minori in Italia (Ministero della Salute – normativa vaccini).

Elenco completo dei 10 vaccini obbligatori per legge

  • anti-poliomielitica
  • anti-difterica
  • anti-tetanica
  • anti-epatite B
  • anti-pertosse
  • anti-Haemophilus influenzae tipo b
  • anti-morbillo
  • anti-rosolia
  • anti-parotite
  • anti-varicella (per i nati dal 2017)

L’obbligo riguarda i minori di età compresa tra 0 e 16 anni e i minori stranieri non accompagnati (ATS Brescia – indicazioni regionali). Le ultime quattro vaccinazioni (morbillo, rosolia, parotite, varicella) sono soggette a revisione ogni tre anni in base ai dati epidemiologici (TuttoVaccini – obbligatorie e raccomandate).

Obbligo vaccinale: quali vaccini sono previsti dalla Legge 119/2017

Dal 2017 le vaccinazioni obbligatorie nell’infanzia e nell’adolescenza sono passate da quattro a dieci (TuttoVaccini – confronto pre e post 2017). Per i nati dal 2001 al 2016 valgono le vaccinazioni contenute nel calendario vaccinale nazionale dell’anno di nascita, con esclusione della anti-varicella (TuttoVaccini – fasce di età). Tutte le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite (AIFA – gratuità vaccini).

In sintesi: La Legge 119/2017 ha unificato 10 vaccini per tutti i minori. Per i genitori: l’obbligo è collegato all’iscrizione a scuola. Per i viaggiatori: non ci sono restrizioni aggiuntive.

Il pattern: la norma copre tutti i minori, ma lascia spazio a differenze regionali nell’attuazione pratica.

Quali vaccini fare per andare in Italia?

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie per l’ingresso in Italia, salvo situazioni pandemiche straordinarie (TuttoVaccini – requisiti ingresso). Tuttavia alcune vaccinazioni sono consigliate a seconda della provenienza.

Requisiti vaccinali per l’ingresso in Italia

L’Italia non richiede alcun vaccino specifico per i viaggiatori in arrivo. L’unica eccezione riguarda la febbre gialla per chi proviene da paesi a rischio, ma non si tratta di un obbligo generalizzato (Epicentro ISS – vaccinazioni per viaggiatori).

Vaccinazioni raccomandate per i viaggiatori

  • Vaccini di routine (morbillo, parotite, rosolia, tetano, difterite, pertosse)
  • Epatite A (per zone a rischio idrico)
  • Febbre gialla (solo se provenienza da area endemica, obbligatoria per ingresso)
  • Meningococco (consigliato per alcuni gruppi)

Per una consulenza personalizzata, contatta l’ASL di riferimento o un centro di medicina dei viaggi (AIFA – vaccini e viaggi).

Il punto

Per chi arriva in Italia: nessuna barriera vaccinale. Il vero controllo è sulle coperture pediatriche, che restano il punto critico del sistema.

L’implicazione: i viaggiatori non hanno ostacoli, ma la protezione collettiva dipende dalle vaccinazioni infantili.

Quante persone in Italia non si sono vaccinate?

I dati ufficiali mostrano due gruppi distinti: i non vaccinati per le malattie infantili e quelli per COVID-19.

Dati sui non vaccinati per COVID-19

Nell’agosto 2023, circa 6 milioni di over 12 non avevano ricevuto alcuna dose di vaccino anti-COVID-19 (Governo Italiano – report vaccinazioni). Un numero significativo che ha acceso il dibattito sull’obbligo e la persuasione.

Bambini non vaccinati per le malattie infettive

Nel 2022 la copertura vaccinale per polio nei bambini di 24 mesi era del 94,5% (Epicentro ISS – coperture vaccinali), sotto la soglia del 95% raccomandata dall’OMS. Questo significa circa 40.000 bambini non vaccinati per la polio nella fascia 0-2 anni (TuttoVaccini – stima su dati ISS).

In sintesi: 6 milioni di adulti e 40.000 bambini senza copertura. Il rischio: focolai di malattie prevenibili, come già visto per il morbillo in alcune regioni.

La conseguenza: la soglia di sicurezza dell’OMS non è raggiunta, esponendo la collettività a potenziali epidemie.

Quali sono i vaccini che durano tutta la vita?

Non tutti i vaccini offrono immunità permanente. La durata dipende dal tipo di vaccino e dalla risposta individuale.

Vaccini che richiedono richiami

  • Antitetanico: richiamo ogni 10 anni (Ministero della Salute – calendario vaccinale)
  • Anti-difterite: richiamo ogni 10 anni (spesso combinato con tetano)
  • Anti-pertosse: richiamo in età adulta consigliato (ogni 10 anni)
  • Anti-poliomielite: richiamo solo in particolari situazioni

Vaccini con immunità permanente o a lunga durata

  • Morbillo: immunità per molti anni (spesso permanente dopo due dosi)
  • Parotite: lunga durata, rari richiami
  • Rosolia: immunità a lungo termine
  • Varicella: durata variabile, in alcuni casi richiesta seconda dose

La durata esatta dell’immunità per alcuni vaccini (come varicella) può variare tra individui e non è sempre documentata con precisione (Epicentro ISS – calendario vaccinale).

Il paradosso

Proprio i vaccini considerati “eterni” (morbillo, rosolia) possono creare un falso senso di sicurezza: se la copertura cala, il virus si ripresenta. Lo abbiamo visto con il morbillo in Italia tra 2017 e 2019.

In sintesi: La durata dell’immunità varia per vaccino. Per i genitori: verificare richiami per tetano e pertosse. Per gli adulti: il morbillo resta protetto a lungo, ma la copertura collettiva è essenziale.

Il dato chiave: la protezione individuale non basta senza vaccinazioni di comunità.

Quali sono i vaccini obbligatori: una panoramica aggiornata al 2025

La Legge 119/2017 rimane il riferimento, ma il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 ha introdotto alcune novità (Ministero della Salute – PNPV 2023-2025).

Novità legislative e aggiornamenti del calendario vaccinale

Il nuovo piano conferma l’obbligo delle 10 vaccinazioni e aggiunge raccomandazioni per l’età adulta (vaccino anti-herpes zoster, anti-pneumococco). L’offerta attiva e gratuita rimane per tutte le vaccinazioni obbligatorie (AIFA – offerta vaccinale).

Dove trovare il calendario vaccinale ufficiale

Il calendario aggiornato è pubblicato sul sito del Ministero della Salute (salute.gov.it – calendario) e sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità (Epicentro ISS – calendario). Per informazioni personalizzate, contatta la tua ASL.

In sintesi: L’obbligo non cambia, ma si amplia l’offerta per gli adulti. Per chi deve vaccinarsi: il calendario 2025 è identico per obblighi, più ricco per raccomandazioni.

La prospettiva: il sistema rafforza la prevenzione senza modificare i vincoli esistenti.

Voci ufficiali

“Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite e rappresentano uno strumento fondamentale per la protezione della salute collettiva.”

— Ministero della Salute – normativa vaccini

“La copertura vaccinale per polio ha raggiunto il 94,5% nel 2022, un dato positivo ma ancora sotto l’obiettivo del 95%.”

— Istituto Superiore di Sanità (Epicentro) – report coperture

“L’offerta attiva e gratuita delle vaccinazioni obbligatorie è garantita su tutto il territorio nazionale.”

— AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco

Quale scenario per i prossimi anni?

I dati mostrano che la macchina della prevenzione funziona, ma con crepe: coperture sotto la soglia di sicurezza, 40.000 bambini non vaccinati, 6 milioni di adulti senza protezione COVID-19. La sfida per il 2025 sarà mantenere l’alto livello di adesione senza trasformare l’obbligo in un boomerang. Per i genitori italiani, la scelta è chiara: seguire il calendario vaccinale significa proteggere i propri figli e contribuire all’immunità di comunità. Per i viaggiatori e gli adulti, il consiglio è di verificare il proprio stato vaccinale con il medico di base o la ASL. Per tutti, il rischio di un ritorno di malattie già debellate è reale e la prevenzione resta l’unica arma efficace.

Per un approfondimento aggiornato su vaccini obbligatori in Italia, consulta la guida completa di Linea Attuale.

Domande frequenti

Quali sono le sanzioni per chi non vaccina i figli?

Per i minori non vaccinati, la legge prevede il mancato accesso ai servizi educativi per l’infanzia (asili nido e scuole materne) e sanzioni amministrative per i genitori (Ministero della Salute).

L’obbligo vaccinale vale per tutte le regioni italiane?

Sì, la Legge 119/2017 ha valenza nazionale. Le regioni possono solo ampliare l’offerta, non ridurla (Epicentro ISS).

I vaccini obbligatori sono gratuiti?

Sì, tutte le vaccinazioni previste dalla legge sono offerte gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale (AIFA).

Posso viaggiare in Italia senza vaccinarmi?

Sì, non ci sono obblighi vaccinali per l’ingresso in Italia (salvo eccezioni pandemiche). I vaccini di routine sono comunque raccomandati (TuttoVaccini).

Come ottenere un certificato vaccinale per lavoro o studio?

Puoi richiederlo alla tua ASL di residenza, oppure scaricarlo dal Fascicolo Sanitario Elettronico o dall’app Immuni (Ministero della Salute).

Dove posso controllare lo stato delle mie vaccinazioni?

Consulta il tuo medico di base, la ASL di riferimento, o accedi al Fascicolo Sanitario Elettronico della tua regione (Epicentro ISS).

I vaccini obbligatori cambiano nel 2025?

Al momento non sono previsti cambiamenti all’elenco obbligatorio. Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2023-2025 conferma i 10 vaccini attuali (Ministero della Salute).



Davide Giorgio Russo Lombardi

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Davide Giorgio Russo Lombardi

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