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Esami di Stato Italia 2025/2026: date, prove, punteggio e novità

Davide Giorgio Russo Lombardi • 2026-05-12 • Revisionato da Elena Moretti

Manca ancora un anno, ma l’ansia da maturità si fa già sentire: la novità per l’esame di Stato 2025/2026 è che torna ufficialmente a chiamarsi esame di maturità, con un calendario già definito (la prima prova scritta si svolgerà il 18 giugno 2026 per tutti gli indirizzi, secondo FLC CGIL Roma Lazio (sindacato scuola)). In questa guida troverai date, struttura, punteggio e tutte le novità per arrivare preparato.

Prove scritte previste: 2 (maturità dal 2025) · Colloquio orale: obbligatorio · Punteggio massimo finale: 100/100 · Crediti scolastici massimi: 40 punti · Anno di prima applicazione del nuovo esame: 2025/2026

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
  • Date ufficiali 2026 non ancora pubblicate nel decreto ministeriale (Euroedizioni)
  • Eventuali variazioni per indirizzi specifici (ad esempio licei musicali) (FLC CGIL Roma Lazio) (Euroedizioni)
3Segnale temporale
4Cosa viene dopo
  • Ordinanza Ministeriale attesa entro marzo 2026 (FLC CGIL Roma Lazio)
  • Sessione suppletiva dal 1 luglio 2026 (Euroedizioni)

Cinque dati chiave per inquadrare subito l’esame:

Elemento Valore
Termine ufficiale Esame di Stato (fino al 2025), Esame di Maturità (dal 2025/2026)
Durata complessiva Circa 3-4 settimane tra giugno e luglio
Numero di prove scritte (2026) 2
Punteggio massimo 100/100
Età tipica degli studenti 18-19 anni

Che cosa sono gli esami di stato?

Definizione generale

Gli esami di Stato concludono il primo e il secondo ciclo di istruzione in Italia. Per il secondo ciclo, la prova è nota al pubblico come esame di maturità ed è regolata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (Euroedizioni (calendario scolastico)).

Esami di primo e secondo ciclo

  • Per la scuola secondaria di primo grado (terza media) le prove si concludono entro il 30 giugno 2026 (Euroedizioni).
  • Per il secondo ciclo (superiori) l’esame di Stato – ora di nuovo chiamato maturità – prevede due prove scritte e un colloquio orale.
Perché è importante

L’eliminazione della terza prova generalizzata semplifica il calendario, ma attenzione: i percorsi internazionali mantengono un’eccezione il 25 giugno 2026 (FLC CGIL Roma Lazio).

In sintesi: L’esame di Stato è il traguardo del ciclo scolastico. Per gli studenti del 2026, la novità è la semplificazione del calendario: due prove scritte, orale a seguire, nessuna terza prova generalizzata.

Come funziona l’esame di stato in Italia?

Struttura dell’esame (prove scritte e colloquio)

L’esame prevede due prove scritte e un colloquio orale. La prima prova (italiano) è uguale per tutti gli indirizzi e si svolge il 18 giugno 2026 alle 8:30 (FLC CGIL Roma Lazio). La seconda prova, specifica per indirizzo, è il 19 giugno 2026 (Euroedizioni). I colloqui orali iniziano dal 23 o 24 giugno 2026 (Superprof).

Calcolo del punteggio finale

  • Crediti scolastici: massimo 40 punti.
  • Prove scritte e orale: massimo 60 punti.
  • Voto finale in centesimi: fino a 100/100, con possibilità di lode.

Il punteggio complessivo è dato dalla somma dei crediti (fino a 40) e del punteggio delle prove (fino a 60) (FLC CGIL Roma Lazio).

Commissione d’esame

La commissione è composta da 5 membri: 2 interni, 2 esterni e un presidente esterno, una riduzione rispetto al passato (FLC CGIL Roma Lazio).

Il punto chiave

Con una commissione più snella, il colloquio orale diventa il momento centrale per guadagnare punti: può pesare fino a 20-25 punti sui 60 disponibili.

In sintesi: L’esame è lineare: due scritte più un orale. Il voto finale si costruisce sui crediti scolastici (40) e sulle prove (60). Per chi punta alla lode, serve almeno 100/100 e l’unanimità della commissione.

Che differenza c’è tra esame di stato e esame di maturità?

Origine della denominazione

“Esame di Stato” è il nome ufficiale introdotto nel 1999. “Maturità” è il termine colloquiale che gli italiani usano da sempre. Con il decreto-legge 127/2025, il nome ufficiale torna “esame di maturità” a partire dall’anno scolastico 2025/2026 (FLC CGIL Roma Lazio).

Utilizzo corrente

Nella pratica, i due termini sono intercambiabili. I media e gli studenti usano “maturità”, mentre nei documenti ufficiali del MIM compare “esame di Stato”. Con la riforma, la dicitura si allinea all’uso comune.

Caratteristica Vecchio esame (fino 2025) Nuovo esame (dal 2025/2026)
Nome ufficiale Esame di Stato Esame di Maturità
Numero prove scritte 3 (italiano, seconda, terza) 2 (italiano + seconda per indirizzo)
Commissione 6-7 membri 5 membri (2 interni, 2 esterni, 1 presidente)
Crediti scolastici Max 40 punti Max 40 punti (invariato)
Voto massimo 100/100 100/100

In sintesi: La differenza è più semantica che sostanziale. Dal 2025/2026 il nome ufficiale torna “maturità” e le prove scritte scendono a due. Per il resto, il meccanismo di valutazione resta lo stesso.

Quando si faranno gli esami di stato 2026?

Date indicative per il 2026

Il calendario ufficiale per il 2026 non è ancora stato emanato con ordinanza ministeriale. Sulla base delle comunicazioni del MIM, le date probabili sono:

  • Prima prova scritta: giovedì 18 giugno 2026 (Euroedizioni)
  • Seconda prova: venerdì 19 giugno 2026 (FLC CGIL Roma Lazio)
  • Terza prova (solo EsaBac e sezioni internazionali): 25 giugno 2026 (FLC CGIL Roma Lazio)
  • Orale: a partire dal 23/24 giugno 2026 (Superprof)
  • Prove suppletive: 1, 2 e 7 luglio 2026 (FLC CGIL Roma Lazio)

Calendario delle prove

La sessione straordinaria per i CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti) si svolgerà dal 2 febbraio al 16 marzo 2026 (Euroedizioni). Per la scuola secondaria di primo grado, l’esame di Stato deve concludersi entro il 30 giugno 2026.

In sintesi: Il calendario 2026 è già delineato, ma la conferma ufficiale con l’Ordinanza Ministeriale è attesa entro marzo 2026. Gli studenti possono comunque segnarsi le date indicative.

Che voto è 14 su 20 alla maturità?

Equivalenza in centesimi

Il voto in ventesimi si converte in centesimi moltiplicando per 5. Quindi 14/20 corrisponde a 70/100.

Sufficienza e lode

La sufficienza è 60/100 (equivalente a 12/20). La lode richiede 100/100 e la decisione unanime della commissione.

Il Ministero dell’Istruzione fornisce le tabelle di conversione nei propri decreti, ma il principio è lineare: il voto in ventesimi × 5 = voto in centesimi.

L’implicazione: chi sa convertire i voti in ventesimi può monitorare meglio il proprio progresso.

Come sarà il nuovo esame di stato 2026?

Novità rispetto al precedente ordinamento

Il decreto-legge 127/2025 introduce le principali novità (FLC CGIL Roma Lazio):

  • Riduzione delle prove scritte da 3 a 2 (eliminata la terza prova, salvo eccezioni).
  • Commissione ridotta a 5 membri.
  • Ritorno del nome ufficiale “esame di maturità”.

Modifiche alle prove scritte

La prima prova (italiano) resta uguale per tutti. La seconda prova sarà specifica per indirizzo e le materie verranno comunicate a gennaio 2026 (Superprof).

Impatto sui crediti

I crediti scolastici restano invariati: massimo 40 punti, assegnati sulla base del percorso triennale. Il peso delle prove scritte sull’orale rimane bilanciato.

In sintesi: La riforma 2026 semplifica l’esame riducendo le scritte a due e snellendo la commissione. Per le sezioni internazionali rimane la terza prova. Il sistema di crediti e punteggio non cambia.

Passi pratici per prepararsi all’esame di Stato

  1. Consulta il calendario ufficiale appena pubblicato dal MIM (entro marzo 2026).
  2. Conferma le materie della seconda prova a gennaio 2026 (Superprof).
  3. Prepara la tesina o il percorso multidisciplinare per il colloquio orale, che partirà dal 23/24 giugno 2026.
  4. Simula le prove scritte con tracce degli anni passati. La prima prova è di italiano, la seconda è specifica per indirizzo.
  5. Verifica i crediti scolastici accumulati: ogni studente ha diritto a un massimo di 40 punti.
  6. Gestisci l’ansia con un piano di studio progressivo da marzo a giugno.

Seguire questi passi dal marzo 2026 dà un vantaggio strutturato.

Timeline: le scadenze fondamentali

  • – Pubblicazione materie della seconda prova (Superprof)
  • – Celebrazione dei 100 giorni alla maturità (Superprof)
  • – Pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale con le date definitive (FLC CGIL Roma Lazio)
  • – Prima prova scritta (Euroedizioni)
  • – Seconda prova scritta (FLC CGIL Roma Lazio)
  • – Terza prova (solo EsaBac/sezioni internazionali) (FLC CGIL Roma Lazio)
  • – Colloqui orali (Superprof)
  • – Prove suppletive (FLC CGIL Roma Lazio)

Il calendario segna i momenti chiave per non farsi trovare impreparati.

Ciò che è confermato e ciò che resta incerto

Fatti confermati

  • Il numero di prove scritte per il 2026 è ridotto a 2 (FLC CGIL Roma Lazio).
  • Il punteggio massimo è 100/100 (FLC CGIL Roma Lazio).

Elementi ancora da chiarire

  • Date esatte per il 2026 (saranno pubblicate dopo l’OM annuale).
  • Eventuali variazioni per indirizzi specifici (licei, tecnici, professionali).
  • Le date del 2025 non sono state ripubblicate dal MIM per il nuovo esame (incertezza fonti).

La separazione tra certezze e incognite aiuta a focalizzare lo studio.

Voci dal mondo della scuola

“La prima prova scritta di italiano si svolgerà il 18 giugno 2026 alle ore 8:30 per tutti gli indirizzi di studio.”

— Ministero dell’Istruzione e del Merito, comunicato ufficiale (via FLC CGIL Roma Lazio)

“Con la nuova commissione ridotta a 5 membri, il colloquio orale diventa ancora più centrale: preparate un percorso interdisciplinare solido.”

— Esperto di orientamento scolastico, Studenti.it (portale educativo)

“Le prove suppletive sono programmate per il 1 luglio, 2 luglio e 7 luglio 2026, per chi non può partecipare alle date ordinarie.”

— FLC CGIL Roma Lazio

Le opinioni degli esperti confermano la centralità del colloquio orale.

Verso la maturità: cosa significa per gli studenti

Il 2026 segna un punto di svolta per il sistema degli esami di Stato: meno prove, commissioni più snelle, ma la sostanza non cambia – il voto finale si costruisce su crediti e performance. Per gli studenti italiani, la sfida è adattarsi a un calendario più compatto e a un orale che pesa di più nella valutazione complessiva. L’implicazione è chiara: chi inizia a prepararsi ora, con un piano di studio mirato e una tesina ben strutturata, avrà un vantaggio concreto su chi rimanda tutto a giugno. Per i maturandi del 2026, la scelta è tra l’ansia dell’ultimo minuto e una preparazione ponderata. Il consiglio dei tutor: sfruttare i 100 giorni dalla celebrazione del 10 marzo 2026 per un ripasso progressivo.

Fonti aggiuntive

reportdiretto.it

Domande frequenti

Quali materie sono oggetto della prima prova?

La prima prova è di italiano: una traccia di analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale o tema storico. È uguale per tutti gli indirizzi (Ministero dell’Istruzione (portale ufficiale)).

Come si calcolano i crediti scolastici?

I crediti scolastici sono assegnati per ciascuno degli ultimi tre anni, fino a un massimo di 40 punti. Si basano sulla media dei voti e su altri elementi come partecipazione e attività complementari (FLC CGIL Roma Lazio).

Cosa succede se non si supera l’esame di Stato?

Si può ripetere l’esame nella sessione successiva (suppletiva o anno successivo). Non si ottiene il diploma fino al superamento.

La terza prova esiste ancora?

Dal 2025/2026 la terza prova scritta è eliminata per tutti gli indirizzi, tranne per i percorsi EsaBac e le sezioni internazionali, che avranno una prova aggiuntiva il 25 giugno 2026 (FLC CGIL Roma Lazio).

Che differenza c’è tra valutazione in ventesimi e centesimi?

Il voto in ventesimi si moltiplica per 5 per ottenere i centesimi. Ad esempio, 14/20 = 70/100, 18/20 = 90/100. La sufficienza è 12/20 = 60/100.

71 è un buon voto alla maturità?

71/100 è un voto sufficiente, ma nella media. Il voto medio nazionale si aggira intorno ai 75-78 punti. Per accedere a corsi universitari selettivi (medicina, ingegneria) servono punteggi più alti.

Che media bisogna avere per avere 11 crediti?

Il sistema dei crediti assegna punteggi in base alla fascia di media. Per 11 crediti in un singolo anno (su un massimo di 13-15) occorre una media superiore a 8,5. Il dettaglio è stabilito dal MIM con tabella di riferimento.

A che età si fa l’esame di maturità?

Generalmente a 18-19 anni, al termine del quinto anno di scuola superiore.

Le FAQ rispondono ai dubbi più comuni per una preparazione consapevole.

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Davide Giorgio Russo Lombardi

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Davide Giorgio Russo Lombardi

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